Lo so, forse il titolo di questo articolo non c’entra niente! Però oggi ti voglio porre un interessante quesito sulla Legge dell’attrazione. La domanda mi è stata rivolta da uno dei miei lettori, nonché iscritto alla mia newsletter. Nel mio “special report” (che puoi scaricare gratuitamente e immediatamente: basta compilare il form qui a fianco con nome ed email) propongo alcune frasi da ripetere per creare nuove convinzioni e quindi nuove abitudini, al fine di cambiare il proprio modo di pensare e predisporsi a ricevere sempre di più ciò che si desidera.

“Non è meglio”, domanda il mio lettore, “essere specifici nel chiedere quello che si desidera? Se voglio ricchezza e abbondanza, non devo essere più specifico, dichiarando la cifra che vorrei guadagnare a fine mese oppure quanto vorrei possedere di patrimonio etc?”.

Nello studio della Legge di attrazione, ma anche con le conoscenze che ho acquisito nel corso degli anni, ho appurato che ci sono due correnti di pensiero sul manifesting. La prima sostiene che appunto bisogna essere specifici nell’esprimere i propri desideri, la seconda afferma che bisogna essere più vaghi, desiderare un po’ per categorie per poter ricevere tutto quello che può arrivare.

Ma allora qual è il modo giusto? Secondo me non c’è, perché ognuno può trovare il suo e ogni desiderio, ogni obiettivo è filtrato dal proprio sistema di convinzioni, che ci piaccia o no. Quando credi in determinati valori e hai determinate convinzioni, allora saranno quelle che ti aiuteranno ad ottenere ciò che vuoi.

Ti faccio un esempio pratico: se vuoi guadagnare 10000 euro al mese, ma sei abituato a fare l’operaio e continui a farlo, quali potrebbero essere i modi per ottenerli? Semplice devi cambiare il tuo modo di pensare e devi studiare e prepararti al cambiamento. Puoi diventare un dirigente della tua azienda se ti dai da fare, studi per acquisire le conoscenze che ti servono, e poi devi farti notare, essere propositivo invece di stare sempre a lamentarti che i capi sono degli str…. 😛

Oppure ti crei tu la tua azienda e comunque devi essere propositivo anche in questo caso, per trovare clienti, e studiare per avere le competenze necessarie per affrontare il mercato in cui hai deciso di proporti. Troppa fatica? Bene questa è proprio una di quelle convinzioni che limitano il tuo successo! Bisogna essere disposti al sacrificio per ottenere quello che si vuole, non accontentarsi di quello che si ha.

Posso sembrare un po’ drastico su alcuni aspetti, ma secondo me può essere specifico chi ha già chiaro quello che vuole ed è cosciente del proprio potere Può mantenersi generico chi ancora non ha ben chiaro che cosa vuole e allora può ricevere abbondanza, salute, amore etc filtrati dalle proprie convinzioni, ovvero dal modo in cui crediamo di poterli ricevere. Quindi se vogliamo essere benestanti, sicuramente riceveremo i mezzi per esserlo in base alle nostre aspirazioni al nostro modo di essere.

Quindi stai attento a cosa chiedi Potresti riceverlo!!!

Tu cosa ne pensi?

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Stay tuned

 

7 commenti
  1. Umberto
    Umberto dice:

    Ciao Marco secondo me la cosa più importante è agire, fare qualcosa per cambiare la propria situazione, sempre se la si vuole cambiare ovviamente.
    Non importa tantissimo conoscere perfettamente quelli che sono gli obiettivi, sapere esattamente ciò che si vuole o chiedere cose specifiche.
    La cosa più importante è essere consapevole di voler migliorare qualcosa nella propria vita e agire per farlo, poi le cose diventeranno chiare col passare del tempo.
    Potresti iniziare con un obiettivo per poi scoprire che quello non è realmente importante, però strada facendo ne troverai altri da perseguire che prima non vedevi; avevi semplicemente bisogno di salire il primo gradino per poi vedere il resto della scalinata.

    Rispondi
  2. Marco Ferraro
    Marco Ferraro dice:

    @Umberto
    E’ vero agire è molto importante ma bisogna anche trovare il giusto equilibrio come in tutte le cose, se no ti ritrovi ad agire soltanto e compiere magari azioni impulsive che ti possono anche dannegiare invece che migiorare il tuo percorso. Condividi? 🙂

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

    Rispondi
  3. fiorenzo
    fiorenzo dice:

    ciao Marco,
    è parecchio tempo che leggo i tuoi post, grazie alle tue argomentazioni, molto interessanti, sono ‘cresciuto’ un pò nel mio percorso di vita. Ma ora vorrei, se non è un disturbo, chiederti ” come o qual’è il metodo per ascoltare il mio corpo e cercare di capire cosa potrei fare per avere la salute ‘perfetta’ “.
    Grazie per la disponibilità
    Fiorenzo

    Rispondi
  4. Ivan Ferrero
    Ivan Ferrero dice:

    Essere specifici o rimanere sul vago?

    E’ una domanda che corrisponde all’incirca al dilemma: piegare al mio volere l’Universo, oppure inserirmi nel flusso e scorrere insieme ad esso?

    Sono d’accordo sul fatto che non esista una risposta giusta ed una sbagliata: dipende dalle persone, da quello che siamo e sentiamo dentro.

    Del resto, i risultati li raggiungono sia quelli che seguono uno stile, sia quelli che seguono un altro.
    Esattamente come coloro che invece non li raggiungono…

    Nella mia pratica personale e professionale ad esempio ho ottenuto ottimi risultati (ed ho aiutato persone a raggiungerli) per mezzo di tecniche in grado di metterci in contatto con il nostro corpo ed i segnali che esso ci manda.

    Ascoltarsi dentro, ascoltare il proprio corpo, soprattutto le nostre sensazioni…e poi avere il coraggio di prendere coscienza di ciò che si scopre.

    Spesso la testa ci dice una cosa, e il corpo un’altra: come diceva il buon Alexander Lowen (padre dell’Analisi Bioenergetica), il corpo non mente…

    Ovviamente questo è possibile esclusivamente uscendo dalla ragione e ritornando in noi stessi e recuperando le nostre emozioni e sensazioni…

    Rispondi
  5. Marco Ferraro
    Marco Ferraro dice:

    @Fiorenzo
    Grazie! 🙂 Credo che in parte ti ha risposto Ivan Ferrero. Il mio consiglio è “Chiedilo” 🙂 Comunque comincia con l’osservare quali tensioni ci sono nel tuo corpo, anche dal semplice modo in cui ti siedi, se fai attenzione mentre sei appoggiato alla scrivania ti accorgerai che spingi, anche se involontariamente, quello può essere indice di tensione. O anche tenere il pugno chiuso…possono sembrare cavolate ma osservandomi mi sono accorto che provocavo tante piccole tensioni che poi andando a scavare derivavano da blocchi emotivi. Di conseguenza la tensione mi provocava ansia che andava a colpirmi la respirazione e lo stomaco, provocandomi a volte attacchi di panico e gastriti.

    Poi imparando ad osservare il mio corpo ho anche imparato a rilassarlo e a stare meglio, questo grazie agli insegnamenti di un mio caro amico che mi ha fatto scoprire queste cose 🙂

    @Ivan Ferrero
    Grazie del contributo 🙂 Mi fanno piacere i tuoi commenti così ricchi di spunti utili e di esperienza sul campo Grazie! 🙂

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

    Rispondi
  6. susana fernandes coelho
    susana fernandes coelho dice:

    ciao Marco,
    6 anni fa mi sono ritrovata a piangere tantissimo per il semplice motivo che non mi sentivo utile a nessuno, non avevo un'attività sodisfacente e tutto attorno a me sembrava fuori dal mio mondo … nel 2009 ho avuto un crollo emotivo, la mia vita sembrava finita un'operazione complicata, una convivenza di 4 anni finita male, io ed i miei figli finiti dal psichiatra perchè tutto andava storto … insoma una disperazione!
    un giorno mia sorella mi ha invitata a far un giro in libreria, ed io sono andata drita senza volere ad un libro intitolato " il potere del subconscio" e mi sono detta " chissà cosa diccono … ma sembra interessante … " non avevo soldi per prenderlo e mia sorella mi rispose " te lo compro ma lo devi leggere tutto!!! "
    ti posso confermare che da quel giorno fino ad oggi é stata una rivoluzione la mia vita … ho ottenuto il mio diploma di estetista … ho aperto il mio studio … sto per prendere in gestione uno dei più conosciuti centri estetici della cità dove vivo … e credo vivamente che tutto é stato utile e lo é ancora e lo sarà ancora …
    credo che non é solo il visionare quel che si vuole ma sentirlo dentro … come un brivido ogni volta che si pensa a quell che si vuole !!! a volte mi trovo in conflito con me stessa cercando di capire i blocchi che ancora ho … ma come sono riuscita ad arrivare fin qui … l'eternità mi aspetta … ringrazio la capacità di compreensione della legge di atrazione che mi é stata concessa … determinate cose non le ho visionato … le ho volute anche senza visionarle e sono riuscita ad averle … a volte é complicato spiegare a chi non conosce la legge come mai sono riuscita ad uscirne fuori dal incubo dove ero … ^_^ vorrei chiedere se mi sai spiegare come faccio a spiegare senza essere fraintesa tutto questo a persone che veramente non sanno di cosa si tratta … io credo che ogni uno di noi ha il suo richiamo … ad un determinato momento della vita veniamo travolti da questo …. ma chi non lo sente ?!? come possiamo aiutare ?!? io metto ogni giorno in pratica la legge anche nei confronti di chi mi sta vicino … visto che anche se hanno osservato da vicino la mia storia … preferiscono dire che é stata fortuna … solo fortuna… é dificile riscontrare che la mente altrui é bloccata e continuo a sentirmi in un certo modo impotente davanti a questo .. ti ringrazio se riesci a darmi una risposta … un metodo da affrontare questo … grazie !!
    Susana Coelho

    Rispondi
    • Marco Ferraro
      Marco Ferraro dice:

      @Susana
      Questa tuo commento è un’ottima testimonianza di come funziona la legge di attrazione (anche inconsciamente), grazie mille!! 🙂
      Per quello che mi chiedi il mio consiglio è di pensare a te prima, nel senso di essere tu l’esempio che le cose funzionano e hai il potere di creare la vita come la vuoi tu. Un esempio fa molto di più di mille parole. Poi per le risorse per cominciare ce ne sono tante in giro per internet, ti consiglio di mandarli magari a scaricare il mio ebook gratuito “come funziona la legge di attrazione” , è un’ ottimo inizio 🙂

      Un caloroso saluto
      Marco Ferraro

      Rispondi

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