Recensione Italian Leadership Event 2012 di Roberto Re

Ieri ho passatto una bella giornata di formazione con la mia mogliettina Chiara, siamo andati all’Italian Leadership Event condotto da Roberto Re e ricco di interessanti ospiti tra cui David Brivio (il manager di Valentino Rossi), Martinetti e Grom (fondatori del marchio Grom), Oliviero Toscano (famoso fotografo e pubblicitario), Don Mazzi (fondatore della comunità Exodus), Paolo Crepet (psiachiatra, psicologo e scrittore), Simona Atzori (ballerina nata senza braccia), Sergio Borra (Amministratore delegato della Dale Carnagie Italia), Giuseppe Giacobazzi (comico di Zelig), Jessica Rossi (campionessa olimpica), Red Ronnie (conduttore televisivo) e Fabrizio Fontana (comico e form-attore).

Ringrazio Roberto Re e il suo team per averci invitato come ospiti a questo evento che ci è piaciuto molto.Purtroppo siamo però riusciti ad andarci solo il secondo giorno, sabato, per problemi lavorativi non sono riuscito ad assentarmi e a goderci anche l’altra giornata.

Ma non per questo non voglio farti un bel resoconto della giornata…l’Aula Magna dell’univesrsità Statale di Milano Bicocca era piena di persone non so quante ma qualche centinaio, forse 700 ma non ne sono sicuro :-).

Roberto Re qui faceva più da conduttore ma ha dato sicuramente il suo prezioso contributo, ma la vera attrazione erano alla fine gli ospiti e i loro insegnamenti. Mi ha fatto specie l’intervento di Jessica Rossi, campionessa olimpica del tiro al volo che Roberto ha seguito personalmente come coach preparandola per le sue performance atletiche alle olimpiadi di Londra 2012.

Quello che fa Jessica è uno sport molto particolare in cui la concentrazione è fondamentale e vince che fa meno errori. Il lavoro di Roberto è stato quello di aiutarla a visualizzare la vittoria, non contemplare proprio la sconfitta (non voglio dire che non l’hanno proprio considerarata e non hanno studiato tutte le variabili possibili, ma si sono concentrati sulla vittoria).

Una cosa che mi ha colpito molto è anche di quando hanno parlato sulla gestione della paura del successo e di tutto quel che ne derivava. Jessica raccontava che dopo altre vittorie prima delle olimpiadi nella sua discipliana era diventata molto famosa e i giornalisti gli erano tutti addosso e questo ovviamente questo le causava stress e ansia . Il rifiuto inconscio per quella situazione non la faceva impegnare abbastanza e quindi le cose dopo non andavano bene…ma poi con l’intervento di Roberto e l’impegno di Jessica nel lavorare su questi aspetti della sua mente l’hanno portata a vincere l’oro alle olimpiadi di Londra 2012.

Questo è un aspetto molto importante che mi ha colpito molto perchè non credevo che la paura del successo potesse portare a non fare certe azioni a procrastinare e che l’avessi anche io!!! 🙂 Tante volte magari non faccio cose con la scusa di essere stanco o di non avere tempo, ma in realtà tempo per altre cose lo trovo e rimando le cose a cui tengo veramente. Sicuramente è un aspetto a cui devo lavorare e darci dentro! 🙂

Fra un personaggio e l’altro ci ha intrattenuto divertendoci Maurizio Fontana, te lo ricordi il comico di Zelig che faceva “le so tutte!!!”? Bene ci ha fatto giocare (un bellissimo quiz su gli argomenti trattati nel seminario), ci ha fatto divertire ma ci ha fatto riflettere su come alcune parole che possiamo modificare nel nostro linguaggio interno e altre che sono più difficili da modificare ma possono con un pò di fantasia essere cambiate in qualcos’altro.

Un lungo e prezioso intervento è stato quello di Sergio Borra, amministratore delegato della Dale Carnagie Italia, filiale di una delle società di formazione molto importante nel panorama mondiale. Che ci ha fatto comprnedere come in fondo anche le piccole cose possono cambiare le cose soprattutto nel rapporto con gli altri, prendendo spunto dal libro “Come trattare gli altri e farseli amici”.

L’ultimo e sostanzioso intervento è stato con il fotografo e pubblicitario Oliviero Toscano che ha dato il suo contributo motivando la platea ad inseguire i propri sogni ma anche criticando i nostri politici e l’Italia come nazione dove molto spesso è difficile realizzare i propri sogni perchè c’è molta burocrazia, tasse etc ma anche una mentalità mediocre che castra ogni iniziativa di successo.

Sono daccordo con lui ma bisogna anche essere grati di questa nazione in cui c’è tanta bellezza e ricchezza e che se vogliamo vederla in un altro modo ci prepara, visto le difficoltà che incontriamo ad avere successo in tutto il mondo. Non a caso le persone che sono poi “scappate” dall’Italia hanno poi avuto molto successo all’estero, resi forti dal proprio bagaglio di esperienze e difficoltà che hanno dovuto affrontare in Italia 🙂

In conclusione per me è stato un evento che mi ha dato molto anche se non sono riuscito a vederlo fin dall’inizio. E’ stata un’ottima occasione di crescita e di condivisione con personaggi di un certo calibro che mi hanno entusiasmato. Ringrazio Roberto Re e il suo team per averci invitato a questo evento in particolar modo a Ivana Germani che è stata molto disponibile e paziente con noi.

Nota: All’evento ho avuto il piacere di reincontrare Lorenzo Ait che ho già intervistato un pò di tempo fa e mi sono fatto fare l’autografo sul suo nuovo libro “La rivoluzione dei precari”. Lorenzo se leggi questo articolo ti ringrazio molto per la dedica…mi ha colpito il cuore 🙂

Stay tuned

 

 

 

 

 

 

3 commenti
  1. Chiara Talin
    Chiara Talin dice:

    Ciao amore è stata proprio una bella giornata emozionante, poi non avendo mai visto Roberto Re ad un suo seminario ero curiosa di vedere come lavorava.
    non abbiamo però avto tantissimo modo di vederlo al lavoro, a parte quando interveniva lui, perchè la giornata era focalizzata maggior parte nell'intervistare I soi ospiti, comnque è stato bello poter scambiare 2 chiacchiere con un personaggio dal calibro così importante e famoso in ttto il mondo.

    Ciao amore e grazie finalmente di aver scritto un post dopo tanto tempo…ma ne è valsa la pena perchè hai riniziato con un bel post dedicato alla giornata di n grande Coach e presto amore lo diventi anche tu.

    Tua mogliettina
    Chiara Talin

    http://www.copygirlonline.com

    Rispondi
  2. giovanni
    giovanni dice:

    Io ho avuto modo di conoscere Roberto Re. Ho frequentato insieme a mia moglie la sua Academy. E’ molto bravo. Noi italiani dobbiamo essere orgogliosi di avere un formatore di così alto livello. Avevo già frequentatop un Corso anche con Anthony Robbins. Roberto Re era un suo assistente. Di fatti l’Acvademy di Roberto Re è molto simile alla masteruy University di Robbins.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *