Interviste di vividavvero.net: Ilaria Porceddu

 

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Proseguiamo con le succulenti interviste di vividavvero.net a personaggi famosi che sono riusciti a realizzare i propri sogni. Questa volta ho avuto il piacere e l’onore di intervistare un altro grande personaggio nel mondo della musica.

Ecco che ti presento Ilaria Porceddu che ha debuttato in Teatro, X-Factor, e ultimamente al Festival di Sanremo, ma non voglio levarti il piacere di conoscerla meglio attraverso questa intervista che trovi qui sotto e leggere cosa ci riserva l’ intervistata: Ilaria Porceddu.

1.  Chi è Ilaria Porceddu e qual è il tuo background?

R.  E’ una giovane donna che in questo momento cerca di fare della sua passione il suo mestiere.
Ho sempre amato suonare il pianoforte e cantare. Ho cominciato a prendere lezioni di pianoforte in una piccola scuola di musica nel mio paese all’età di sei anni. Da’ quel momento ho capito che la musica avrebbe volteggiato con me in tutta la mia vita.

2.   I tuoi genitori ti hanno sostenuta e incoraggiata nella strada che volevi percorrere, oppure no?

R.  Assolutamente si. E penso che sia una fortuna questa. Di certo le scelte che riguardano la costruzione della tua vita, se appoggiate dalla famiglia, sono leggermente più semplici e serene.

3.   Che emozioni percepivi per essere così decisa e determinata nel continuare la carriera di cantante?

R.  Probabilmente se senti veramente dentro di te la passione, significa che quella sarà la tua vita. E forse, sin da piccola, io ho sempre avo questo fuoco dentro, che col passare degli anni ho coltivato con tanto amore e tanto lavoro.

4.  Che consigli utili daresti ad una persona che vuole intraprendere la tua stessa carriera ma ha paura del giudizio degli altri?

R. Se c’è verità non può esistere nessun giudizio. Ognuno è ciò che è, nel bene e nel male. Certo, facendo questo mestiere si può pensare che si è costantemente sotto gli occhi degli altri, ma io penso che comunque ciò accadrebbe anche in ambienti diversi da quello artistico.
Quindi se si cerca di fare della propria arte un mestiere è necessario cercare di farlo nella maniera più pulita possibile. Perché nulla può andare contro la purezza.

5.  Quando stai per incominciare a scrivere un testo della canzone, usi qualche tua strategia particolare, oppure trasmetti quello che ti viene dal cuore?

R.  Di solito non utilizzo una strategia “preconfezionata” quando scrivo, ma penso anche che in realtà non ne esista una!
L’arte è l’espressione di un’emozione, una sensazione che viene sempre dall’anima, e a volte può riguardare noi stessi, ma altre volte nasce da ciò che vediamo in chi ci circonda.

6.  Che emozioni provi ogni volta che sali sul palco?

R.  Ogni volta è un’emozione nuova. Sembra scontato dirlo ma è la realtà. Cambia l’ambiente, cambiano le persone che ti ascoltano e molto spesso anche il tuo stato d’animo è diverso. Io amo stare sul palco e quando il concerto è finito mi sembra di aver suonato per pochissimi minuti e il desiderio è sempre quello di continuare. E poi per la maggior parte del concerto io siedo al pianoforte, e la voce diventa un tutt’uno con le mani sulle quali sfogo tutta l’emozione e tutta la forza che provo in quei momenti.

7.  Che emozioni e ricordi ti hanno lasciato il Festival di San Remo, X-Factor e il teatro?

R. Tutto ciò che ho fatto nella mia vita mi ha segnato. Porto tutto con me. Io lo considero il mio “bagaglio speciale”.
Il Festival di Sanremo cronologicamente è più recente e perciò le emozioni sono ancora fresche e intatte in me. Arrivare su quel palco, così prestigioso nella nostra Italia, era per me una responsabilità grandissima. Ma la consapevolezza del lavoro che avevo alle spalle su “In Equilibrio” mi ha portato a viverlo serenamente e a “gustarmelo”, se posso dire così, ancora meglio. E’ proprio vero che il lavoro tempra e riesce a farti mantenere la testa sulle spalle anche quando ciò che vivi sembra un sogno.
Parlando di X-Factor e il Teatro, posso dire che sono state due esperienza fondamentali per la mia crescita, sia artistica che personale. Il talent show lo considero un vero e proprio master di maturità. Vivi un periodo (ristretto) in cui devi avere la capacità di capire che è importante far conoscere la tua anima e la tua arte. E , a volte, lottare per fare il modo che questo avvenga. Nel teatro indossi una maschera. Quella maschera che ti permette di lasciarti andare, come magari non faresti nella vita reale, in un ruolo molto spesso lontano da quello che è il tuo reale carattere. Proprio per questo sei libero senza paura di giudizio. Io consiglio a tutti il teatro. A me ha dato l’opportunità di crescere capendo che in realtà non esiste giudizio, ma nella vita devi essere naturalmente ciò che sei, perché la verità si vede e si sente.

8.  Ilaria quali sono i tuoi pregi? E i tuoi difetti?

R.  Il mio pregio penso che sia la tenacia. Da versa sarda quella non mi manca. E sono convinta che i primi risultati che ho avuto e che sto avendo li devo sicuramente a questa parte del mio carattere.
I miei difetti forse sono l’essere perfezionista, a volte eccessiva, e l’essere spesso malinconica. Vivo in un’altalena di energia e malinconia. Ma questo è il mio carattere e conoscendomi pian piano ho imparato a conoscerlo e a prendere  il buono di tutti i miei stati d’animo.

9.  Conosci la Legge di Attrazione?

R.  Assolutamente si. Ho conosciuto la Legge dell’Attrazione qualche anno fa’. Ho letto molti libri e ho cominciato a praticarla. Mi piace condividerla anche con le persone che mi stanno vicino e che ancora non la conoscono. Io posso svelarvi che da quando il mio pensiero è diventato positivo e ho cominciato a mandare le mie richieste all’universo, molti dei miei sogni si sono realizzati.

10.  Progetti futuri?

R.  Portare il mio “In Equilibrio” tour live in tutta Italia, e anche fuori… (chi lo sa?). E rinchiudermi in me stessa per cominciare a scrivere il mio nuovo disco.

11.  Lascia un pensiero per le persone che in questo momento ti stanno leggendo…

R.  Credete sempre in ciò che amate fare e non cambiate mai ciò che siete nell’anima.

Ti è piaciuta l’intervista? Hai percepito anche tu l’energia e l’adrenalina di Ilaria Porceddu nell’essere soddisfatta e realizzata nel suo campo lavorativo? Se ti è piaciuta, lasciami un tuo commento e condividilo su Facebook

Stay tuned

 

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