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PNL e ambiente: e se non fosse potenziante?

Uno dei tanti fattori che influenzano la nostra crescita personale è l’ambiente. E se il tuo ambiente non fosse potenziante come ti devi comportare? Questa è una bella domanda, perchè capita molto spesso che sono a contatto con persone che magari non vivono in un’ambiente prospero, stimolante e motivante ma al contrario vivono in un ambiente demotivante.

La PNL ci insegna che uno dei fattori per potenziare il fattore di crescita del proprio sviluppo personale è proprio l’ambiente in cui uno vive o lavora o studia.

Quando ero piccolo mi ricordo che i momenti che amavo di più era stare con la famiglia dei miei cugini, una famiglia molto benestante e che aveva convinzioni legate alla ricchezza e l’abbondanza. Una famiglia di imprenditori nel campo dell’ottica e fotografia che negli anni ottanta anno costruito la loro ricchezza.

Per qualche strano motivo che non mi ricordo ho smesso di frequentarli forse perchè ho iniziato a freequentare la mia ex compagna di quei tempi (avevo 19 anni) e ci vedevamo sempre meno se non alle riunioni e feste di famiglia. E così un pò di quelle convinzioni che avevo assorbito hanno cominciato ad andarsene…(vedi nuove abitudini e convinzioni).

Ora non è che voglio dare la colpa alla mia ex però sicuramente nel mio viaggio queste cose sono servite per crescere e capire moltre altre cose.

L’altra sera ho avuto il piacere di vedere il film con Sandra Bullok “The Bilnd Side” che narra la storia di un ragazzo di colore Michael Oher, (famoso giocatore di football ) Ti racconta un pò meglio e in breve la storia da Wikipedia: La storia è quella di un diciassettenne senzatetto rimasto orfano di padre e con una madre dipendente dal crack da cui è stato separato ancora piccolo per incuria del ragazzo. Il ragazzo è ospite per qualche tempo dal padre di un suo amico, il quale però non sarà fortunato quanto Michael e morirà anni dopo durante una sparatoria nel quartiere malfamato da cui proveniva. Nonostante i problemi economici, il presunto scarso quoziente intellettivo e la bassissima estrazione sociale di provenienza, il ragazzo riesce ad iscriversi a scuola grazie all’intercessione del coach amico del padre del compagno di Michael, ma l’adattamento tra i compagni risulterà molto difficile a causa dalla sua profonda introversione, della sua notevole stazza e delle condizioni in cui vive (è talmente povero che non ha nemmeno un ricambio per gli abiti che ha indosso),Un giorno il ragazzo viene notato dalla benestante famiglia Tuohy. La signora Leigh Anne (Sandra Bullock) prende a cuore la sua vicenda e decide così di adottarlo, aiutandolo negli studi e nello sport. Grazie alla nuova famiglia e ai nuovi amici, Michael riuscirà a realizzare il suo sogno di diventare un giocatore professionista di football americano.

Perchè ti ho fatto questo esempio, perchè Michael ha avuto l’occasione di migliorarsi e grazie ad un’ambiente migliore ci è anche riuscito, ma ci ha soprattutto messo l’impegno, e ci è riuscito.

Ora l’esempio del film fa sembrare che Michael ha avuto la fortuna di incontrare i Tuhoy, ma credo che se non avesse avuto il forte desiderio di riscattarsi e migliorare la propria vita forse non li avrebbe neanche incontrati. Tu puoi creare il tuo ambiente potenziante oggi stesso se lo vuoi, prendendoti la responsabilità delle tue azioni e facendo in modo di essere d’esempio.

E’ ovvio che in certe situazioni può essere difficile, allora a mio parere l’unico modo è distaccarsi e creare nuove situazioni che possono migliorare la nostra vita.

Stay tuned

1 commento
  1. Umberto
    Umberto dice:

    Certo Marco l’ambiente ha una notevole influenza.
    Ricordo che una volta parlai con un mio ex collega di ciò che faccio su internet e di come possa diventare redditizio se fatto bene e con costanza.
    Lui ad un certo punto mi disse: “facile per te che hai una tua camera e puoi chiuderti dentro in totale tranquillità, io invece se voglio andare su internet devo usare il pc di un amico e andare a casa sua, dove ci sono sempre altri amici.”
    Insomma mi sono reso conto che il suo ambiente era completamente diverso dal mio e mi sono messo nei suoi panni; era effettivamente difficilissimo fare ciò che sto facendo in una situazione simile alla sua.
    Però c’è anche da dire un’altra cosa e non si tratta di un luogo comune: VOLERE E’ POTERE.
    Se davvero lo volesse, potrebbe mettere da parte un pò di soldini per andare in affitto da un’altra parte, cambiare ambiente e cercare amicizie più stimolanti.
    La verità è che quella situazione gli fa comodo e cambiarla richiede troppo impegno e troppa fatica, ecco perchè si lamenta e vede l’erba del vicino (il mio ambiente) più verde della sua.
    La storia insegna che grandi uomini del passato hanno ottenuto successo e accumulato ricchezze pur provenendo da ambienti decisamente poco potenzianti.
    Eppure cel’hanno fatta. Per quale motivo? Sarà solo fortuna o probabilmente ci avranno messo del loro per cambiare la situazione iniziale?
    Io non ho dubbi a riguardo.

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